Il beagle Elisabeth non esiste più


Beagle Elizabeth.
In passato il Beagle fu allevato in diverse taglie e varietà,  per meglio adattarsi ai terreni di caccia o semplicemente per appagare il gusto dell'allevatore.  Le taglie più piccole (25-30 cm.) denominate appunto Elizabeth (dalla regina Elisabetta I ) o Pocket o anche Glove Beagle costituivano razze a se stanti e non presentavano i difetti del nanismo che sarebbero derivati dal tentativo di ridurne le dimensioni. Questi Beagle venivano utilizzati dai ragazzi e da chi voleva praticare una caccia lenta in spazi ridotti, ma erano apprezzati anche solo come cani da compagnia. L'allevamento di queste varietà è stato progressivamente abbandonato a partire dal 1700 per le difficoltà che comportava e anche perché la diffusa recinzione dei terreni richiedeva soggetti di maggiore taglia. La taglia attualmente riconosciuta sia dal Kennel Club (Inglese) che dalla F.C.I. va preferibilmente da 13'' (33 cm.) a 16" (40 cm.), mentre l'America Kennel Club riconosce due varietà, il 13'' con taglia inferiore ai 33 cm. e 15'' con taglia da 33 a 38 cm.
Diffidate quindi di chi vi dice allevare Beagle Elizabeth, controllate la taglia dei genitori e fate attenzione a teste globose, occhi sporgenti e arti cognoli, difetti tipici del nanismo. 

 

 




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